Vento del Sud

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Tengo innanzitutto a ringraziare gli organizzatori ed i numerosi anzi numerosissimi delegati a questa assemblea del movimento “no-global” ovvero,per dir meglio, “new global” che si svolge qui nella Aula Magna dell’Università della Calabria, a seguito della raffica di mandati di cattura emessi dalla Procura di Cosenza; raffica che ha portato in prigione venti militanti del movimento, accusati di “cospirare contro la globalizzazione”; incriminati quindi, grazie a degli articoli del Codice penale di origine fascista tuttora in vigore nel nostro paese, per reati d’opinione.
Questa assemblea, dove sono presenti delegati non solo italiani ma anche di altri grandi paesi d’Europa, mi sembra una delle rare occasioni di discussione dove sia possibile presentare, all’Italia ed all’Europa tutta, questo processo di “rinascimento municipale” che è cominciato nel Mezzogiorno ed al quale la nostra città partecipa a pieno titolo. Infatti,a far data dall’inizio degli anni novanta, il meridione d’Italia si sta scrollando di dosso non solo il vecchio ceto politico che governava dalla fine della seconda guerra mondiale, ma soprattutto si sta liberando da quella colonizzazione interiore che aveva depositato nel senso comune  un sentimento di accidia e di autodisprezzo per il quale, per i meridionali stessi, il Sud era una realtà sottosviluppata il cui decollo era irrimediabilmente legato all’accesso a risorse culturali e finanziarie provenienti dall’esterno,dal Nord industrializzato e perciò stesso ricco,civile e maturo...
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(autore F. Piperno)

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