La "Lettera" del Foscarini tra astronomia e ideologia

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Dal punto di vista astronomico ma anche, usando un termine che all’epoca conservava un significato non volgare, astrologico, un’opera come la Lettera del Foscarini è abbastanza mediocre. Certo,da parte dell’autore, c’è l’intenzione, a corredo delle sue tesi, di fornire delle informazioni scientifiche attuali e veritiere; ma non sempre consegue lo scopo.
Valga qualche esempio: quando ricostruisce ” l’ordine dei cieli “Foscarini si distacca, qualche volta in maniera clamorosa, da quelle che erano le posizioni della cultura aristotelica;ma questo distacco non è garanzia di verità. Egli,infatti, sostiene che la Luna è parecchie volte più grande di Mercurio: cosa che non solo sappiamo non essere vera ma che anche Tycho Brache,la cui opera precede notoriamente quella dell’abate, aveva dimostrato esser falsa.
 Ancora: Foscarini attribuisce ai pianeti dei tempi siderali totalmente errati, ma non errati di qualche ora, ma di giorni o addirittura di mesi; così, nella “Lettera”, che è del 1615,il periodo siderale attribuito a Marte è di 730 giorni; mentre Keplero, nel famoso scritto del 1602, dove introduce  per la prima volta le ellissi, lo aveva valutato in 687 giorni.
Si noti che, secondo i dati astronomici contemporanei, Keplero non ha praticamente commesso nessun errore; mentre la valutazione del Foscarini è grossolanamente errata.
 Si potrebbe continuare. A me interessa fare questa osservazione, non per salire in cattedra, perché è facile prendere un testo antico e trovarvi degli errori,riguardando le cose...

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(autore F. Piperno)

 


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