La nave dei rifiuti

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Butta giù che va in Calabria: i nostri rifiuti producono altre “navi interrate”.

Nell'ultimo mese la “questione Calabrese” ha avuto uno sprazzo di visibilità con le navi dei veleni. Sembrava quasi fatta: un nuovo buon motivo per piangersi addosso; per poter dire ancora una volta ci hanno fatto del male, devono risarcirci; quasi un riscatto da pagare ai luoghi dopo anni di oblio.
E via giù con la campagna dei media; con le segnalazioni di fusti e scorie; con le proteste dei pescatori per la crisi dell'economia ittica.  
Poi il ministro Prestigiacomo comunica che la nave dei veleni di Cetraro era una nave passeggeri affondata da un sommergibile tedesco nel 1917; niente prove sui veleni, solo voci e qualche indizio per altre navi in fondo al mare. Intanto  il panico può lasciare il posto alla ragione  per riflettere sul da farsi, senza autocompiangersi, prima che torni il grande silenzio.  


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(autore: E. Della Corte)


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